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Cantopessi a Roma

La cantopessi è una tecnica chirurgica, a cavallo tra la chirurgia plastica e la chirurgia oftalmologica, che necessariamente deve essere presente nel bagaglio tecnico del chirurgo plastico estetico che approccia alla chirurgia palpebrale. Di per se la cantopessi è una tecnica ove il chirurgo va a lavorare sul sistema di sospensione laterale dell’occhio, ovvero tutto ciò che si trova al di dietro del canto esterno, ovvero la zona di congiunzione tra la palpebra superiore e la palpebra inferiore. La cantopessi va suddivisa in 2 tipi:

  • cantopessi statica
  • cantopessi dinamica

 

La cantopessi statica è quella tecnica chirurgica di chirurgia oculoplastica che permette di modellare l’orientamento dell’occhio, in poche parole è un intervento chirurgico che spesso viene richiesto dai pazienti per dare un aspetto più orientale all’occhio stesso; infatti dando un vettore di trazione verso l’alto e lateralmente, l’occhio assume un aspetto più attraente. Spesso questo intervento viene richiesto dalle donne che già con il trucco simulano un allungamento verso l’esterno della palpebra. Tuttavia questa tecnica chirurgica è anche di fondamentale importanza se bisogna riparare un difetto della palpebra inferiore verificatosi dopo una blerfaroplastica mal condotta, ad esempio per la correzione di scleral show, ectropion, etc.

 

La cantopessi dinamica, invece, non mira assolutamente a modificare la forma dell’occhio, se non transitoriamente; l’obiettivo della cantopessi dinamica, che va praticamente sempre effettuata nel corso di una blefaroplastica inferiore, è quello di evitare spiacevoli sequele come l’occhio tondo. La cantoplastica dinamica si esegue lavorando sul sistema muscolare peri-orbitario, conferendo stabilità al risultato post operatorio, proprio perché riorientando il muscolo orbicolare si va a contrastare la retrazione cicatriziale post operatoria della palpebra inferiore.

 

Cosa fare prima dell’intervento

E’ facile capire quanto importante sia una attenta valutazione pre-operatoria da parte del chirurgo plastico prima di eseguire una cantoplastica, ma ad onor del vero, difficilmente si esegue una cantoplastica se non associata ad una blefaroplastica. Come precedentemente detto, la cantoplastica statica serve per modificare la forma dell’occhio, generalmente per allungarlo e dargli un aspetto “orientale”, per tanto può essere associata sia ad una blefaroplastica inferiore che ad una blefaroplastica superiore; al contrario, la cantopessi dinamica, che serve solo ad evitare brutti risultati dopo una blefaroplastica inferiore, viene per l’appunto associata solo all’intervento a carico della palpebra inferiore e non a quello della superiore. E’ molto importante che il chirurgo oculoplastico valuti pre-operatoriamente tutto il sistema di sospensione del canto esterno della palpebra, questo viene inizialmentete effettuato tramite un test noto tecnicamente come “snap test”. Gli esami necessari per questo tipo di intervento sono del tutto sovrapponibili a quelli necessari per un intervento chirurgico di blefaroplastica, superiore e/o inferiore.

 

Tipo di anestesia richiesta

Essendo la cantopessi, statica o dinamica, praticamente sempre associata ad un intervento di blefaroplastica, superiore e/o inferiore, l’anestesia richiesta per questo tipo di intervento è la stessa di quando si effettua la chirurgia palpebrale per il ringiovanimento dello sguardo, ovvero anestesia locale con sedazione assistita. Non è mai necessaria l’anestesia generale, anche perché l’area dove lavorerà il chirurgo è piuttosto ristretta, questo da un lato rende difficoltoso l’intervento per il chirurgo, ma allo stesso tempo rende necessaria solo una minima anestesia locale.

 

Il giorno dell’intervento

Il giorno dell’intervento programmato per la chirurgia di ringiovanimento palpebrale il paziente dovrà recarsi presso la struttura concordata con il chirurgo senza indossare “lenti a contatto” e, naturalmente, se fossero presenti delle concomitanti patologie oculari, oltre a doverne parlare pre-operatoriamente con il chirurgo, il paziente dovrà portare tutta la documentazione medica del caso. Quando assieme alla blefaroplastica si associa una cantopessi, statica e/o dinamica che sia, è necessario sempre applicare dei cerotti che facciano trazione opportunamente posizionati dal chirurgo, che tuttavia sono assolutamente assimilabili alla medicazione necessaria dopo la blefaroplastica.

 

L’immediato post operatorio

Il post operatorio, sia nel caso della cantopessi statica che di quella dinamica, sarà caratterizzato da un aspetto “orientale” dello sguardo, che nella quasi totalità dei casi si presenterà “iper corretto”, ovvero più marcato rispetto al reale risultato definitivo. Nella cantopessi statica l’aspetto orientale persisterà nel tempo, nella forma “dinamica” invece sarà solo temporaneo, perché, come detto in precedenza, la cantopessi dinamica è solo un meccanismo di prevenzione della formazione di un “occhio tondo” dopo una blefaroplastica inferiore; in gergo tecnico questo intervento serve per evitare la comparsa dello “scleral show”; di fatti, l’aspetto “orientale” che si assume dopo una canottieri dinamica viene meno dopo circa 2-3 settimane.

 

Il post operatorio tardivo

Già a distanza di poche settimane gli esiti della cantopessi saranno stabilizzati, ciò che il paziente potrà ancora percepire sarà sicuramente il gonfiore o eventualmente i lividi presenti legati al concomitante intervento di blefaroplastica effettuato.

 

Possibili complicanze

Le complicanze dopo una cantopessi, così come dopo una blefaroplastica inferiore, sono numerose; è per ciò importante sottolineare che solo un chirurgo esperto può lavorare sul “sistema di sospensione cantale”, ovvero l’area del canto esterno.

 

Possibili alternative

Non esistono alternative alla cantopessi, sia staticache dinamica. La cantopessi dinamica infatti serve per evitare cattivi risultati dopo una blefaroplastica inferiore, la forma “statica” invece serve per conferire all’occhio un aspetto orientale.

 

Se vuoi maggiori chiarimenti sull'intervento di cantopessi puoi contattare il Chirurgo Plastico Raffaele Rauso a Roma che opera presso la Clinica Parioli, Via Felice Giordano, 8 - 00197 Roma, Recapito Telefonico Diretto 340.70.41.839.

Approfondimenti Cantopessi

Galleria Foto Blefaroplastica

Galleria di foto del prima e dopo intervento di chirurgia plastica estetica blefaroplastica eseguito a Roma dal Dott. Raffaele Rauso. (Clicca la foto)

Blefaroplastica Roma

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