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Filler per Occhiaie Roma

La ricerca di tecniche non chirurgiche che possano soppiantare l’utilizzo del bisturi per il ringiovanimento dell’area palpebrale è stato sempre un obiettivo della chirurgia plastica estetica, tuttavia la complessa anatomia delle palpebre, nonché della zona peri-oculare in generale, ha sempre posto importanti limitazioni. Da qualche anno però, grazie ad una più attenta conoscenza del processo fisiopatologico dell’invecchiamento facciale il quale ha portato a capire che l’invecchiamento non è legato solo alla caduta dei tessuti molli (cute e muscoli) verso il basso ma bensì anche ad un rimaneggiamento osseo; nel caso specifico dell’orbita è stato osservato che le strutture ossee che accolgono l’occhio hanno un cambiamento che modifica la forma dell’orbita da tendenzialmente ovale a tonda. Tutte queste maggiori conoscenze hanno permesso di affinare le tecniche di chirurgia plastica del ringiovanimento facciale ma anche di introdurre nuove tecniche mini invasive come per l’appunto i filler per le occhiaie.

 

Cos’è il filler per le occhiaie

I filler per le occhiaie sono delle sostanze riempitive che possono essere infiltrate con delle semplici punture, tuttavia sono utilizzabili solo in determinate situazioni cliniche è non possono soppiantare i risultati raggiungibili con un intervento chirurgico di blefaroplastica inferiore o meglio di lifting del medio facciale. Il processo di invecchiamento facciale tipicamente determina la discesa dei tessuti della porzione media del volto, contestualmente avviene un riassorbimento delle ossa che accolgono l’orbita ed una protrusione delle borse di grasso presenti nella palpebra inferiore; in base a questi eventi si delinea una scanalatura tra palpebra inferiore e guancia, quest’ultima crea una maggior evidenza della palpebra inferiore. In questi casi, ma solo quando le borse adipose palpebrali non sono molto marcate, è possibile infiltrare dell’acido ialuronico specifico o filler a base di minerali ossei come l’idrossiapatite calcica o il beta fosfato triciclo lungo questa scanalatura che si è formata che prende il nome di solco naso-lacrimatoio, solco naso-jugale o in inglese tear-trough. L’infiltrazione dei filler per le occhiaie deve avvenire a contatto quasi con le ossa della cornice inferiore dell’orbita, al di sotto del muscolo orbicolare (il muscolo che circonda tutto l’occhio), ma mai all’interno delle borse adipose palpebrali. Il riempimento del tear-trough permette di garantire un aspetto fresco, riposato dello sguardo, tuttavia è una procedura che, sebbene non di natura chirurgica, necessità una grande esperienza.

 

Come avviene l’infiltrazione dei filler per le occhiaie

L’area palpebrale inferiore presenta una complessa anatomia, pertanto le infiltrazioni di filler per le occhiaie andranno valutate caso per caso e sopratutto è sempre importante ricordare che bisogna correggere il difetto infiltrando piccole quantità di filler, in caso contrario si creerebbe un gonfiore anomalo dell’area che peggiorerebbe l’aspetto estetico. L’infiltrazione di filler per le occhiaie avviene senza necessità di anestesia locale, tuttavia i filler appositamente prodotti per le occhiaie devono contenere dell’anestetico locale all’interno. Generalmente sono richieste da una a tre infiltrazioni, in base alla tecnica utilizzata dall’operatore; nel primo caso si parte lateralmente all’occhio e con tecnica retrograda si infiltra tutta l’area tra la palpebra e la guancia, nel secondo caso è possibile effettuare tre piccoli pomfetti di filler lungo la stessa area.

 

Le complicanze dei filler alle occhiaie

I filler alle occhiaie non sono scevri da complicanze, le più banali sono rappresentate dall’ecchimosi (livido) della palpebra inferiore; quest’ultima discretamente frequente data la vasta vascolarizzazione della palpebra inferiore, ad ogni modo è una complicanza banale che si risolve autonomamente. Problemi reali nascono nel momento in cui la quantità di filler infiltrato è eccessiva o viene rilasciata in uno spazio anatomico scorretto, questo inevitabilmente crea un gonfiore anomalo ed altamente anti estetico; nel caso sia stato infiltrato dell’acido ialuronico è possibile rimediare infiltrando della ialuronidasi (l’enzima che riassorbe velocemente l’acido ialuronico), nel caso siano stati infiltrati dei sali di calcio inevitabilmente bisogna attendere diversi mesi prima della risoluzione.
NB: non bisogna mai e poi mai utilizzare filler permanenti per le occhiaie

 

Se vuoi maggiori chiarimenti sul trattamento di filler per le occhiaie puoi contattare il Chirurgo Plastico Raffaele Rauso a Roma che opera presso la Clinica Parioli, Via Felice Giordano, 8 - 00197 Roma, Recapito Telefonico Diretto 340.70.41.839.

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