• chirurgo plastico roma raffaele rauso
  • chirurgia plastica roma raffaele rauso
  • chirurgia plastica roma raffaele rauso
Richiedi informazioni gratuite: Dr. Raffaele Rauso
Video chirurgia plastica estetica
Finanziamento chirurgia plastica Roma

Filler Roma

Il Dr. Raffale Rauso è un chirurgo plastico specializzato nel trattamento con i filler a Roma. I filler sono delle sostanze riempitive, ovvero sono prodotti che una volta infiltrati nel volto possono dare volume all’area infiltrata. Tra i filler è possibile fare una prima distinzione tra filler permanenti e filler riassorbibili, nonché una seconda suddivisione tra filler “classici” e filler a lungo riassorbimento. I filler permanenti, come dice la parola stessa, non vanno incontro ad un processo di degradazione da parte del nostro organismo, una volta iniettati rimangono nell’organismo e tutto ciò non senza problematiche; le attuali conoscenze a carico dei filler permanenti, largamente utilizzati decenni addietro, ci permettono di affermare con veemenza che il loro utilizzo è sconsigliabile, a meno che non si parli di particolari condizioni patologiche come la lipoatrofia facciale HIV correlata. La motivazione principale e più facile da comprendere è la seguente: i tessuti facciali vanno incontro, nel corso degli anni a causa del processo di invecchiamento, ad una progressiva caduta verso il basso, vien da se che un filler permanente dopo venti anni dalla sua infiltrazione non si troverà più a volumizzare l’area precedentemente desiderata, ma sarà in grado solo di dare un volume anomalo in un’area non richiesta.

 

Per quanto riguarda i filler riassorbibili, le infiltrazioni di acido ialuronico sono tra le più richieste al mondo. L’acido ialuronico è un costituente naturale della nostra pelle, tuttavia quest’ultimo viene prodotto e degradato dal nostro organismo nel giro di circa 24/48 ore. I filler a base di acido ialuronico utilizzati per volumizzare il volto, invece, contengono molte molecole di acido ialuronico legate tra di loro, questo fa si che il nostro organismo le riconosca e le degradi molto più lentamente rispetto all’acido ialuronico sintetizzato dal nostro organismo; ad ogni modo, essendo sempre lo stesso componente, quest’ultimo viene largamente accettato dal nostro organismo senza dare reazioni avverse, a patto che però il processo di manipolazione, effettuato per legare più molecole tra di loro, crei dei legami che siano compatibili con il nostro organismo (ecco perché alcuni filler a base di acido ialuronico possono dare più frequentemente delle reazioni avverse quali i noduli). Quindi in base alla purezza dell’acido ialuronico utilizzato, nonché alla qualità della manipolazione effettuata, avremmo filler a base di acido ialuronico a breve o lunga durata.

 

Tra le sostanze utilizzate come filler vanno comunque annoverati anche dei componenti minerali, ed in particolare l’idrossiapatite calcica nonché il beta fosfato tricalcico. Queste sostanze sono normalmente presenti all’interno delle ossa del nostro organismo, per tanto questi filler possono essere posizionati subito al di sopra delle ossa facciali stesse per dare volume. Indicazioni perfette per questi tipi di filler facciali sono ad esempio il rimodernamento degli zigomi, del mento o dell’ovale facciale; ulteriore vantaggio di questi filler è la loro lunga durata, legata al processo di degradazione più lungo da parte del nostro organismo rispetto alla degradazione di minerali come appunto l’idrossiapatite calcica e il beta fosfato tricalcico.

 

A cosa serve

I filler facciali, siano questi a base di acido ialuronico, idrossiapatite calcica o beta fosfato tricalcico, vengono utilizzati per dare volume alle aree del volto dove a causa del processo di invecchiamento e/o a causa di grossi dimagramenti facciali, il volto ha perso tono e/o volume. Ad ogni modo i filler facciali possono essere utilizzati anche esclusivamente per motivi estetici, come ad esempio aumentare il volume delle labbra per rendere quest’ultime più carnose e sensuali, oppure per dare più volume agli zigomi e rendere più attraente ed accattivante un volto altrimenti piatto. Un ultimissimo utilizzo dei filler facciali è rappresentato dal miglioramento dell’area peri-orbitaria, ovvero è possibile migliorare lo sguardo grazie a delle infiltrazione di acido ialuronico, idrossiapatite calcica o beta fosfato tricalcico. Questi filler possono essere infiltrati lungo i solchi della palpebra inferiore (il cosiddetto solco naso lacrimatoio o naso giugale), oppure lungo l’arcata sopracciliare, in base alle necessità, e migliorare uno sguardo apparentemente stanco.

 

Come si effettua una seduta di filler

Dopo un attento esame clinico, nonché un lungo colloquio riguardo limiti e possibilità ottenibile con le infiltrazioni di filler (è sempre molto importante sottolineare come i filler, affinché diano risultati armonici e naturali, è necessario vengano utilizzati sempre con moderazione, onde evitare di creare volti gonfiati in maniera del tutto innaturale). Prima di iniziare con le infiltrazioni, il volto del paziente deve essere accuratamente deterso e ripulito dall’eventuale presenza di trucco. A questo punto il chirurgo procederà con l’apertura del filler, che apparirà sigillato all’interno del suo astuccio integro, la fiala di filler a questo punto verrà collegata con un apposito ago molto sottile ed inizieranno le infiltrazioni nell’area desiderata. Al termine delle infiltrazioni di filler è opportuno applicare del ghiaccio protetto in modo tale che venga minimizzato il possibile edema post trattamento legato al trauma della penetrazione dell’ago nonché all’infiltrazione stessa del filler. La paziente, dopo aver atteso pochi minuti, potrà nuovamente truccarsi e riprendere le proprie attività, a meno che non venga programmata una seduta di infiltrazioni multiple

 

Complicanze

Le sequele legate all’utilizzo di filler permanenti sono risolvibili solo chirurgicamente, ma come sottolineato in precedenza l’utilizzo di quest’ultimi è fortemente sconsigliato. Pe ciò che concerne le problematiche in seno ai filler riassorbibili, queste, essendo legate all’infiltrazione di sostanze riassorbibili, non daranno mai sequele permanenti, per tanto con la semplice attesa viene risolto qualsiasi problema; per l’acido ialuronico invece è possibile addirittura infiltrare una sostanza neutralizzante, la ialuronidasi, che permette l’immediato riassorbimento del filler e per tanto la risoluzione del problema. Problema ben più serio è sensibilizzare al buon gusto, ovvero saper trasferire al paziente i criteri del buon senso, dell’armonia e della naturalezza, onde evitare di dar luogo a delle vere e proprie trasformazioni facciali.

 

Qualche foto di questo intervento

Queste sono alcune foto inerenti a questo tipo di intervento. Per vedere la galleria completa, comprese di tutte le informazioni dettagliate sulle tecniche utilizzate (guarda la galleria)

 

Aumento Volume Facciale con Filler a Roma

 

Aumento Volumi Facciali con Filler

 

Correzioni Volumi Facciali con Filler

 

 

Se vuoi maggiori chiarimenti sul trattamento con filler a Roma puoi contattare il Chirurgo Plastico Raffaele Rauso che riceve presso la Clinica Parioli, Via Felice Giordano, 8 - 00197 Roma, Recapito Telefonico Diretto 340.70.41.839.

Galleria Foto Filler

Galleria di foto del prima e dopo intervento di medicina estetica filler eseguito a Roma dal Dott. Raffaele Rauso. (Clicca la foto)

Filler

Richiedi informazioni Gratuite
Seguimi sui Social Network

              

Rassegna Stampa

Rassegna Stampa

Dove ricevo a Roma

puntatore Clinica Parioli, Via Felice Giordano, 8 - Roma

 puntatore Villa Luisa, Via S. Maria Mediatrice, 2 - Roma