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Ipertrofia Masseterina a Roma

E’ una condizione clinica caratterizzata da un aumento di volume del muscolo massetere, muscolo della masticazione posizionato dinanzi alle orecchie, tra l’angolo della mandibola e lo zigomo.
Quando è presente un’ipertrofia masseterina il volto assume un aspetto squadrato, meno attraente rispetto all’aspetto trapezoidale che il volto dovrebbe avere (con la distanza tra i due angoli della mandibola inferiore rispetto alla distanza che intercorre tra i due zigomi). Le cause che possono portare a questa condizione sono congenite, ovvero il nostro corpo è fatto così, oppure la spiegazione è legata ad un eccessivo utilizzo di questa muscolatura masticatoria; in quest’ultimo caso, naturalmente, l’eccessivo utilizzo della muscolatura non è legato all’eccessiva alimentazione, queste condizioni sono spesso involontarie e possono essere legare a tic muscolari o condizioni di serramento dentale involontario noto come bruxismo. Proprio quest’ultimo, il bruxismo, sembra essere una delle principali condizioni che determinano l’ipertrofia masseterina.

 

La diagnosi

Quando ci si rivolge al chirurgo plastico per correggere una condizione di ipertrofia masseterina è necessario innanzitutto capire se è una condizione oggettiva o relativa, ovvero bisogna capire se la muscolatura masseterina è eccessivamente sviluppata o, al contrario, è l’area zigomatica poco formata, questo naturalmente può mimare una ipertrofia masseterina che in realtà gioverebbe non di un trattamento al muscolo massetere stesso ma bensì di un incremento volumetrico degli zigomi. Una volta accertata l’esistenza dell’ipertrofia masseterina è necessario andare a ricercare le cause che la hanno determinata (nel caso ci fossero). La prima cosa da fare è una valutazione dell’assetto occlusale, ovvero bisogna attentamente guardare come le due arcate dentarie combaciano tra di loro; un piccolo pre-contatto dei denti o una semplice malocclusione dentale maltrattata potrebbe essere la causa di questa ipertrofia masseterina sviluppatasi nel tempo. Tuttavia, come detto in precedenza, non va sottovalutata la possibilità che ci sia un bruxismo di fondo (digrignamento dei denti notturno involontario) che possa essere alla base dell’ipertrofia masseterina; in questo caso, dall’esame dei denti, sarà possibile notare le superfici abrase dei denti. E’ molto facile intuire, in base a quanto fin qui detto, che è essenziale che il chirurgo plastico abbia una ampia competenza nelle analisi occlusali nonché in chirurgia maxillo-facciale per poter correttamente inquadrare un problema di ipertrofia masseterina, in caso contrario è necessaria la presenza di un consulente (odontoiatra e/o chirurgo maxillo-facciale) che possa affiancare il chirurgo plastico per la corretta diagnosi. Tuttavia non va mai posta una diagnosi di certezza senza prima aver fatto eseguire al paziente una ortopantomografia (RX OPT) che possa permettere di escludere una concomitante espostosi degli angoli mandibolari che potrebbe essere causa o concausa dell’ipertrofia masseterina.

 

Opzioni terapeutiche

Vien da se che dinanzi una ipertrofia masseterina derivante da un problema di natura dentale è necessario correggere odontoiatricamente la causa prima di andare a risolvere l’effetto clinico finale, ovvero il volto squadrato; tuttavia è importante sottolineare come un trattamento integrato tra l’odontoiatra ed il chirurgo plastico possa portare più rapidamente ad una risoluzione del problema. Una volta capita la causa, nel caso fosse legata al brusimmo per esempio, è sicuramente corretto far applicare al paziente un bite costruito appositamente dall’odontoiatra, ma contestualmente il chirurgo plastico può effettuare delle infiltrazioni di botulismo che renderebbero molto più rapida la risoluzione del problema estetico. Nel caso invece la problematica dell’ipertrofia masseterina non fosse legata ad un problema dentale bensì ad una esostosi degli angoli mandibolari, naturalmente l’unico trattamento che possiamo effettuare è quello chirurgico di rimodellamento degli angoli mandibolari; anche in questo caso però è assolutamente consigliabile l’associazione con le infiltrazioni di botulismo per raggiungere più rapidamente un valido risultato estetico. Cosa che assolutamente non va fatta, invece, è il tentativo di ridurre chirurgicamente lo spessore del muscolo, questo tipo di intervento può ledere in modo del tutto permanente il nervo facciale, nervo essenziale per il corretto movimento dei muscoli facciali.

 

Se vuoi maggiori chiarimenti sull'intervento di ipertrofia masseterina puoi contattare il Chirurgo Plastico Raffaele Rauso a Roma che opera presso la Clinica Parioli, Via Felice Giordano, 8 - 00197 Roma, Recapito Telefonico Diretto 340.70.41.839.

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Galleria di foto del prima e dopo intervento di chirurgia plastica estetica Mentoplastica eseguito a Roma dal Dott. Raffaele Rauso. (Clicca la foto)

Riduzione Mento Roma (Mentoplastica)

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