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Protesi Del Mento a Roma

Le protesi del mento sono degli impianti di varia natura (silicone, medpor, goretex, etc) che vengono utilizzati qualora siano presenti dei deficit di proiezione a carico della sinfisi mandibolare, ovvero del mento. L’utilizzo delle protesi mentoniere, al pari delle protesi facciali in generale, è molto aumentato negli ultimi anni visto che l’attenzione è molto cresciuta nei confronti della cosiddetta profiloplastica, ovvero quella procedura atta a migliorare il profilo facciale valutando contemporaneamente sia la proiezione nasale che quella del mento. L’inserimento di una protesi del mento spesso rende meno visibile la percezione di un dorso nasale molto prominente, ad esempio, semplicemente perché armonizza i contorni del volto.

 

Cosa fare prima dell’intervento

La valutazione pre-operatoria per l’inserimento di una protesi del mento è essenziale per la corretta riuscita dell’intervento; innanzitutto il chirurgo plastico dovrà effettuare una corretta valutazione del rapporto tra i tessuti duri (le ossa) ed i tessuti molli (cute e muscoli) del mento, dopodiché dovrà andare a valutare se il deficit a carico del mento è semplicemente verticale o anche orizzontale: in base al tipo di difetto presente è possibile utilizzare protesi del mento con proiezioni ed estensioni differenti. L’ampia varietà di protesi mentoniere a disposizione richiede un’attenta valutazione pre-operatoria del difetto da correggere, molto spesso per effettuare un corretto piano pre-operatorio è necessaria una TC del mento con ricostruzione tridimensionale, questa indagine permette la perfetta valutazione dell’intervento da effettuare. Le protesi mentoniere vengono essenzialmente suddivise in base alla proiezione intero posteriore, ma anche in base alla loro estensione, infatti esistono protesi del mento che praticamente si allargano lungo tutto il bordo mandibolare, queste protesi permettono, in casi selezionati, la correzione dei difetti scheletrici che altrimenti beneficerebbero solo di un più complesso intervento di chirurgia ortognatica.

 

Tipo di anestesia richiesta

L’inserimento di una protesi del mento avviene sempre in anestesia locale con sedazione; l’intervento, in mani esperte, è piuttosto agevole e richiede al massimo 60 minuti per l’esecuzione.

 

Il giorno dell’intervento

Il giorno dell’intervento programmato per l’inserimento di protesi del mento il paziente dovrà recarsi presso la struttura concordata, ma nei giorni precedenti dovrà aver effettuato un consulto odontoiatrico per la valutazione dello stato di salute della bocca; questo è un punto necessario perché è possibile evitare l’incisione (e quindi la cicatrice) esterna sotto il mento semplicemente introducendo la protesi attraverso la bocca, tuttavia questo rende necessaria l’assenza di carie o tartaro, etc, onde evitare eventuali infezioni della ferita che potrebbero determinare la necessità di istruzione e poi rimozione della protesi impiantata. Il paziente deve giungere in clinica con un abbigliamento comodo, ad esempio una tuta, che gli permetta agevolmente di vestirsi e svestirsi senza andare a traumatizzare l’eventuale medicazione post operatoria presente sul mento.

 

L’immediato post operatorio

L’inserimento di una protesi del mento non richiede particolare degenza, infatti l’intervento viene eseguito in Day Surgery, ovvero senza necessità di ricovero notturno, ne tanto meno sarà presente dolore nell’area trattata; tuttavia è molto importante che il paziente effettui scrupolosamente l’igiene del cavo orale ogni qual volta venga introdotto del cibo in bocca, onde evitare infezioni della ferita all’interno del cavo orale. In base al tipo di fissaggio che viene usato dal chirurgo (viti o suture percutanee) può essere presente o meno una medicazione esterna sul mento oppure potrebbe essere richiesto di indossare una guaina contentiva.

 

Il post operatorio tardivo

A distanza di poche settimane dall’intervento, la ferita all’interno del cavo orale dopo l’inserimento di protesi del mento, sarà già ben consolidata e buona parte delle suture riassorbibili applicate in cavo orale (non vengono mai applicate suture da rimuovere) saranno già cadute autonomamente durante le medicazioni della ferita effettuate quotidianamente dal paziente. Tuttavia è possibile che sia presente ancora un variabile grado di gonfiore post operatorio che tenderà ad essere completamente risolto nel giro di circa 2 mesi.

 

Possibili complicanze

Le complicanze più temibili sono quelle a carico dei nervi mentonieri; due nervi disposti simmetricamente ai lati del mento che nel caso fossero lesionati potrebbero portare un deficit di sensibilità transitorio, ma in rari casi anche permanente, a carico di tutto il labbro inferiore. Anche un mancato fissaggio della protesi del mento potrebbe portare ad uno slittamento della protesi stessa contro uno dei due nervi danneggiandolo; questo permette agevolmente di comprendere la necessità di rivolgersi ad uno specialista nel campo della chirurgia plastica facciale.

 

Possibili alternative

Le alternative all’inserimento delle protesi del mento sono molte, sia chirurgiche che non chirurgiche. Per ciò che concerne i trattamenti mini invasivi per l’aumento della proiezione del mento sicuramente va annoverata l’infiltrazione di acido ialuronico o altro materiale biocompatibile non permanente, tale procedura essendo temporanea andrà però ripetuta nel tempo. Per quanto riguarda le procedure alternative chirurgiche va sicuramente annoverata la mentoplastica con osteotomia e riposizionamento della sinfisi mentoniera, in questo intervento si effettua una vera e propria autoprotesi tagliando la parte ossea, che rappresenta il mento, riposizionandola poi con placche e/o viti (le stesse che si usano in traumatologia) nella posizione desiderata.

 

Qualche foto di questo intervento

Queste sono alcune foto inerenti a questo tipo di intervento. Per vedere la galleria completa, comprese di tutte le informazioni dettagliate sulle tecniche utilizzate (guarda la galleria)

 

Rimodellamento Mandibola a Roma

 

Ipertrofia massetere con Botox a Roma

 

Botulino ipertrofia masseterina a Roma

 

 

Se vuoi maggiori chiarimenti sull'intervento con uso di protesi del mento di puoi contattare il Chirurgo Plastico Raffaele Rauso a Roma che opera presso la Clinica Parioli, Via Felice Giordano, 8 - 00197 Roma, Recapito Telefonico Diretto 340.70.41.839.

Approfondimenti Protesi del Mento

Galleria Foto Mentoplastica

Galleria di foto del prima e dopo intervento di chirurgia plastica estetica Mentoplastica eseguito a Roma dal Dott. Raffaele Rauso. (Clicca la foto)

Riduzione Mento Roma (Mentoplastica)

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