Roma: protesi al mento: 5 cose da sapere | Dott. Rauso Raffaele

La mentoplastica è un intervento chirurgico  mirato a migliorare l’aspetto del mento e, nei casi in cui si evidenzia un deficit in tale area,  è possibile inserire delle vere e propri protesi.

Il  posizionamento di protesi mentoniere è  una procedura molto richiesta da tutti coloro che hanno il cosiddetto mento suggente, un inestetismo che incide negativamente sulla bellezza di tutto il volto, in special modo del profilo. Il problema è avvertito sia dagli uomini che dalle donne che non si sentono a proprio agio e sono disposti ad entrare in sala operatoria pur di cominciare a piacersi

Il professore Raffaele Rauso, chirurgo plastico e maxillo facciale, è molto richiesto per tale intervento, ma non tutti i pazienti sanno esattamente di cosa si tratta. Per avere un’indicazione completa e schematica sulle protesi del mento, risulta particolarmente utile leggere i 5 Key Points indicati dal professor Rauso.

1° Key Point: le proetesi al mento vengono utilizzante nei casi in cui si è in presenza di un deficit di proiezione dell’area del mento. Tali protesi sono dei corpi estranei e vengono realizzati in varie lunghezze a seconda delle esigenze di ciascun volto. Esistono protesi che ricoprono solo la parte del mento e altre più lunghe che includono anche le parti laterali

2° Key point: è molto frequente la richiesta di mentoplastica in associazione a una rinoplastica. Il professor Rauso spiega che molti suoi pazienti sono convinti di avere un naso enorme, ma in realtà ciò è dovuto a un mento sfuggente che fa percepire il naso più grande. Ecco perché l’abbinamento della rinoplastica con la mentoplastica va a completare e a migliorare i risultati desiderati.

3° Key Point: l’intervento di introduzione di protesi mentoniera è eseguibile sia con un’incisione all’interno della bocca e sia con un’incisione sotto il solco del mento. Il professor Rauso preferisce l’incisione all’interno del cavo orale perché lascia una cicatrice invisibile, anche se ciò richiede particolare attenzione da parte del paziente nel post operatorio nel mangiare e lavarsi i denti per non far saltare i punti

4° Key Point: in alcuni casi la mentoplastica con protesi non è necessaria e per ottenere il risultato desiderato, è preferibile tagliare direttamente la porzione ossea e riposizionarla tridimensionalmente  con l’ausilio di placche e viti. In questo modo si evita l’introduzione di un corpo estraneo come quello delle protesi ma si utilizzano altri device come viti e placche in titanio.

5° Key Point: non tutti possono sottoporsi a una mentoplastica con protesi, perché se si è in presenza di un deficit mandibolare (La cosiddetta “seconda classe dento-scheletrica) è sicuramente più indicato un intervento di chirurgia ortognatica.

Per un consulto con il professor Rauso per una mentoplastica, è possibile prenotare un appuntamento nella sua sede di Roma.

Protesi al mento: 5 cose da sapere
5 Totale 5 Voti

Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, esperto chirurgo plastico e cranio-facciale, opera e riceve in Roma, eseguendo prestazioni di medicina estetica ed interventi con ridotta degenza ed invasività.

Share This
Condividi

Condividi questo articolo ai tuoi amici.