Palpebre cadenti e pelle in eccesso sono i principali difetti dell’area peri-oculare che danno al viso un aspetto invecchiato e stanco. A poco servono le creme antietà e per il contorno occhi se la pelle ha ormai perso elasticità.

L’inestetismo delle palpebre cadenti è a volte il risultato del naturale processo di invecchiamento cutaneo, altre volte un difetto congenito resosi più noto, nel tempo, a causa delle lunghe esposizioni al sole, del fumo e della scarsa idratazione della pelle.

La soluzione per le palpebre cadenti superiori è solo la blefaroplastica. La procedura di chirurgia plastica permette di ottenere uno sguardo più fresco e riposato e un volto, più in generale, ringiovanito.

L’intervento specifico per la correzione delle palpebre superiori, prevede la rimozione della pelle e del tessuto adiposo in eccesso, eseguendo una incisione lungo la piega palpebrale. In questo modo non vi saranno esiti cicatriziali evidenti dopo l’operazione.

La blefaroplastica superiore è eseguita in anestesia locale associata a sedazione, evitando al paziente, in questo modo, i postumi fastidiosi tipici di una anestesia generale.

Per un risultato soddisfacente ed evitare spiacevoli conseguenze, ricordiamo l’importanza di rivolgersi ad un chirurgo con comprovata esperienza che esegua una minuziosa anamnesi della condizione del paziente e valuti la quantità di cute e di grasso palpebrale da asportare.

Per altre informazioni sulla blefaroplastica superiore a Roma potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

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