Il buon risultato di un intervento chirurgico non è solo il prodotto dell’esperienza del chirurgo, soprattutto quando si parla di cicatrici. Nel processo i di cicatrizzazione dei tessuti devono essere considerati diversi fattori.

Prima di tutto è infatti importante chiarire che per ottenere una cicatrizzazione ottimale, oltre alla mano del chirurgo e delle suture eseguite correttamente, è bene che il paziente segua con cura le indicazioni fornitegli per una corretta gestione del post-operatorio.

Il fumo, ad esempio, incide in maniera negativa nei processi di cicatrizzazione dei tessuti ed è dunque fondamentale evitare di fumare sia prima che dopo l’operazione. Si ricorda infatti che i tempi di guarigione e quindi anche i processi riparativi dei tessuti sono molto più rapidi se il paziente segue uno stile di vita sano, fa sport e soprattutto non fuma.

Altra indicazione indispensabile da seguire per la fase di degenza è l’attenzione alle medicazioni. Non è sufficiente limitarsi a pulire la ferita. Per favorire una corretta cicatrizzazione è infatti preferibile utilizzare medicazioni e soluzioni ad hoc utilizzate ed indicate dal chirurgo.

Nei processi di cicatrizzazione un ruolo importante è svolto anche dall’eventuale sollecitazione dell’area operata. Per questo motivo è importante limitarsi nei movimenti ed evitare di creare tensioni della pelle che potrebbero causare la rottura di qualche punto di sutura.

Si ricorda infine che alcune cicatrici possono rivelarsi evidenti anche seguendo in parte o in tutto le indicazioni del chirurgo. In molti casi dipende da fattori soggettivi.

In tali casi, un aiuto possono darlo i trattamenti di medicina estetica e di laserterapia, indicati per la riduzione degli esiti cicatriziali.

Hai bisogno di assistenza? Clicca qui e parla con noi
 Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per gestire la richiesta di contatto. Leggi l'informativa