Mai sentito parlare di ipertrofia masseterina? Con questa espressione si fa riferimento ad un anomalo aumento di volume del muscolo massetere che è preposto alla masticazione.

L’ipertrofia è causata da fattori genetici o, in casi più particolari, da un eccessivo utilizzo del muscolo tipico in presenza di tic muscolari o di bruxismo.

Il problema oltre a generare una serie di fastidi e disturbi mandibolari nel tempo, compromette anche l’estetica del viso. Situato infatti dinanzi le orecchie e tra mandibola e zigomo, il massetere quando è caratterizzato da ipertrofia, attribuisce al volto un aspetto poco armonico e per lo più squadrato.

Per rimediare all’ipertrofia masseterina ecco alcune soluzioni provenienti dalla medicina e chirurgia estetica.

1 – Spazio al botulino!
Prediletto per i risultati immediati e sicuri che garantisce, il botulino è il trattamento indicato soprattutto in caso di bruxismo e, quindi, in eventuale associazione con un bite prescritto da un odontoiatra. La tossina botulinica infatti, grazie alla sua potente capacità di inibire il movimento retrattile dei muscoli, permette di rimediare all’ipertrofia masseterina.

2 – Un intervento quando necessario
In casi più particolari, ricorrere alla chirurgia è più indicato. Soprattutto se la problematica dell’ipertrofia masseterina è prodotto di una esostosi degli angoli mandibolari, il rimodellamento degli stessi è l’unica soluzione. L’operazione si esegue in anestesia preferibilmente generale e ha una durata variabile di 40 – 180 minuti.

Per altre informazioni sulle procedure per l’ipertrofia masseterina a Roma potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

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