Pronunciate e decisamente poco naturali, sono spesso protagoniste di molti salotti televisivi e sui volti di donne e uomini non passano inosservate: parliamo delle cosiddette “labbra a canotto”.

In alcuni casi labbra troppo grandi e dall’aspetto “plastico” sono il risultato di un trattamento di filler eseguito con imperizia; in altri è il lascito di una vecchia procedura estetica eseguita con l’ormai vietato silicone liquido. Ma di cosa si tratta?

Un tempo questa sostanza era utilizzata per trattamenti estetici per la sua azione volumizzante soprattutto per il riempimento di labbra sottili. Ma sintetico, non compatibile e in forma libera, il silicone si è dimostrato, nel tempo, particolarmente pericoloso causando non solo danni estetici ma anche problemi per la salute. Nel migliore dei casi infatti, questa sostanza genera risultati poco naturali e nel peggiore causa la formazione di granulomi e l’insorgenza di gravi processi infiammatori cronici.

Ecco perchè, anche a distanza di anni, ricorrere ad un intervento per rimuovere il silicone liquido diventa essenziale non solo ai fini estetici ma anche per evitare problemi più importanti.

Ad eseguire interventi di questa tipologia non sono molti chirurghi e tra i pochi troviamo il Prof. Raffaele Rauso, noto chirurgo plastico e maxillo facciale attivo in molte città italiane.

«Lo scopo di questa procedura chirurgica», chiarisce il Prof. Rauso, «è di eliminare definitivamente il silicone liquido dalle labbra e allo stesso tempo di donare al paziente un aspetto più naturale e armonico in piena sicurezza».

«Pertanto per garantire un buon risultato è indispensabile, non solo, asportare il polimero precedentemente iniettato ma anche rimuovere il tessuto infiammatorio presente e rimodellare la mucosa labiale».

L’intervento può essere eseguito in day-surgery ma necessita sempre, o quasi sempre, di anestesia generale onde garantire una perfetta esecuzione. In una prima fase dell’operazione, il chirurgo provvede alla rimozione della sostanza sintetica e del tessuto compromesso. Successivamente procede con la correzione estetica delle labbra eseguita con tecniche di cheiloplastica alle quali si associano spesso trattamenti di filler a base di acido ialuronico.

«Con questa operazione», conclude il Prof. Rauso, «è possibile ottenere ottimi risultati. Le labbra potranno ritrovare la loro perduta bellezza e il paziente la fiducia in sé stesso e nella validità della chirurgia e medicina estetica».

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