A distanza di circa 30 anni, ancora oggi, nonostante i divieti legiferati e i numerosi passi avanti fatti in medicina estetica per donare alle labbra volume e bellezza in modo sicuro, ci sono pazienti che si ritrovano a subire le conseguenze di un trattamento ambulatoriale eseguito con silicone liquido.

Per ottenere labbra più carnose e sensuali in passato si ricorreva infatti ad infiltrazioni di silicone liquido, una sostanza sintetica, non compatibile e in forma libera che rappresentava e rappresenta un rischio per la bellezza e anche la salute di chi ne ha fatto uso.

Nonostante il divieto di utilizzo in Italia dal 1992, il silicone liquido è ancora oggi troppo presente, e tanti sono i pazienti alle prese con danni causati dalla sostanza anche a distanza di moltissimi anni. Comuni sono soprattutto la formazione di granulomi e l’insorgenza di gravi processi infiammatori cronici.

Per rimediare ai danni causati da questa sostanza alle labbra, si eseguono ogni anno tanti interventi di chirurgia correttiva mirati alla rimozione del silicone liquido dalle labbra. L’operazione è molto delicata e complicata ed è per questo fondamentale rivolgersi ad un professionista.

Oltre a provvedere alla rimozione della sostanza sintetica dalle labbra e dalle zone del viso in cui è migrata, il chirurgo deve eseguire, nei casi più gravi, anche all’asportazione dei tessuti vicini compromessi dal contatto con il silicone.

Come l’operazione anche la fase di degenza risulta particolarmente lunga e delicata e pertanto, per valutare il risultato dell’intervento, è necessario attendere circa 6-9 mesi.

Per sottoporvi all’intervento di rimozione del silicone dalle labbra a Roma potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

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