Mai sentito parlare di lip lift?  Si tratta di un piccolo intervento di lifting appositamente per ridefinire le labbra. Più nello specifico si tratta di una procedura che mira a sollevare il labbro superiore quando si presenta troppo sottile.

Ma spieghiamo meglio come funziona l’intervento.
La fase operatoria del lip lift si divide in varie fasi.

La prima fase prevede la delimitazione dell’area in cui eseguire le incisioni per poter procedere all’asportazione del tessuto in eccesso e quindi all’eversione del labbro superiore. In questo caso, si tratta dell’area in prossimità dei seni nasali. viene effettuato il disegno della porzione di tessuto da rimuovere. Si passa poi all’anestesia eseguita localmente con sedazione.

È il momento di passare alla pratica. Per l’asportazione del tessuto cutaneo, il chirurgo può eseguire diverse tipologie di incisioni. C’è quella definita anche a Bullhorn lip-lift ossia a corna di bufalo e contorna i le narici, oppure c’è la Endonasal Lip-lift ovvero incisioni praticate all’interno del naso e una solo lungo la columella.

Relativamente al tipo di risultato che si desidera ottenere, si stabilisce una diversa locazione del lembo di pelle da rimuovere.

L’intervento ha una durata di circa 45 minuti e una volta terminato, il paziente può tornare a casa.

Il lip lift offre ottimi risultati, permettendo di donare una nuova bellezza e anche pienezza al labbro superiore senza lasciare esiti cicatriziali evidenti.

Tuttavia è importante precisare che l’intervento non è eseguibile in tutti i casi di labbro sottile. A volte infatti è più consigliato ricorrere ad un trattamento di filler per labbra.

Per il lip lift a Roma potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

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