Con il lipofilling il grasso non è più nemico della bellezza e dell’armonia delle forme! Da diversi anni infatti grazie a questo intervento di chirurgia plastica estetica è possibile utilizzare il tessuto adiposo autologo come una sorta di filler in grado di correggere i piccoli inestetismi del nostro viso.

Ma quali in particolare?
Il grasso permette di correggere le piccole imperfezioni che caratterizzano un volto soprattutto a causa dell’invecchiamento cutaneo. Perdita di tono e rilassamento dei tessuti del viso sono tra i più comuni inestetismi e con il tessuto adiposo autologo è possibile correggerli.

Più nello specifico, grazie al grasso è possibile riempire le aree del viso come gli zigomi, correggere i solchi nasogenieni, piccoli esiti cicatriziali e donare un generale aspetto più giovane e armonico.

Proprio come un tradizionale filler, il grasso è infiltrato in punti strategici del viso e la procedura è eseguita in anestesia locale con sedazione.

Prima però di essere utilizzato, il grasso, prelevato tramite una cannula ad aspirazione dalle aree del corpo in cui risulta più concentrato, è preventivamente sottoposto a trattamenti specifici di decantazione, centrifugazione e sedimentazione, che ne purificano la struttura.

Terminata questa fase, il grasso è pronto per essere iniettato attraverso siringhe di circa 1-2 mm. Per valutare i risultati dell’intervento di lipofilling sarà sufficiente attendere qualche giorno.

Per ulteriori informazioni sul lipofillng, a Roma potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

Hai bisogno di assistenza? Clicca qui e parla con noi
 Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per gestire la richiesta di contatto. Leggi l'informativa