Il detto dice: “Chi bella vuole apparire un pó deve soffrire”; e quando si tratta di un’operazione di rinoplastica, bisogna essere pronti a sopportare alcuni fastidi del post-intervento.

Dopo la rinoplastica, il paziente presenta di solito lividi intorno agli occhi, presenza di un gessetto contenitivo (utilizzato per rinoplastica estetica) e nel caso di trattamento del setto (operazioni per migliorare la respirazione) e della struttura interna del naso, da ulteriori garze o tamponi inserite nelle cavità nasali.
Gonfiore ed edemi localizzati intorno agli occhi sono piuttosto frequenti dopo l’operazione a causa del trauma chirurgico. Per questo motivo, appena terminato e per i primi 3-4 giorni successivi all’intervento, il chirurgo può procedere all’applicazione di un piccolo generatore di campo elettromagnetico nell’area di interesse in grado di accelerare i processi di riparazione e di guarigione dei tessuti; in questo modo non ci saranno né lividi, né gonfiore, né dolore!

Una volta rimossa la prima medicazione, rappresentata dal gessetto nasale, è prevista la sostituzione con un semplice cerotto più leggero. La definitiva rimozione delle medicazioni è garantita entro un massimo di dieci giorni dalla rinoplastica.
È da tener conto che il risultato benché piuttosto evidente non risulterà essere quello definitivo. Il naso apparirà comunque ancora un pò gonfio, soprattutto ai lati e intorno alla punta. Il gonfiore e il totale ripristino della zona spariranno in tempi tuttavia brevi.
Non è inoltre prevista una lunga fase di degenza, sarà infatti possibile riprendere da subito le attività quotidiane. Tuttavia è importante tener conto delle indicazioni del chirurgo.

Dopo le prime 24 ore dall’intervento è consigliato mangiare cibi che richiedano una ridotta masticazione per evitare di sollecitare troppo il naso. È importante che nelle prime 48 ore il paziente non si sdrai mai completamente ma è preferibile restare a letto con la testa sollevata, utilizzando magari due cuscini.
L’applicazione di ghiaccio protetto ad intermittenza può inoltre aiutate ad evitare lo svilupparsi di gonfiore e lividi post operatori.
È bene inoltre cercare di lavare i denti con una certa delicatezza e non soffiare con forza il naso.
È preferibile limitare l’utilizzo di occhiali da vista o da sole per evitare pesi sul dorso del naso.

Nella città di Roma il rinomato Dott. Raffaele Rauso esegue interventi di rinoplastica.

Medicazioni e degenza di una rinoplastica
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, esperto chirurgo plastico e cranio-facciale, opera e riceve in Roma, eseguendo prestazioni di medicina estetica ed interventi con ridotta degenza ed invasività.

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