Avere un viso fresco e luminoso è sempre più difficile oggigiorno con le città sempre più inquinate, il freddo e il vento, il tempo che passa inesorabile contribuiscono ad opacizzare il nostro volto ed il normale ricambio delle cellule della pelle non riesce a far fronte a questa situazione di stress. Dunque lo strato più esterno della cute del viso risulta danneggiato dando un aspetto cupo. Un metodo per tornare ad avere una pelle luminosa, consiste nel rimuovere tutte quelle cellule danneggiate accelerando di molte volte il naturale turn over della pelle.

Questo è possibile grazie ad  i peeling, ma cosa sono? Sono dei composti acidi naturali estratti da piante o frutti, dall’alto potere esfoliante e dunque largamente usato in medicina estetica per rimuovere ogni genere di macchie dovute all’età, ma anche acne e piccoli esiti cicatriziali. Esistono vari tipi di peeling che si distinguono in base alla loro composizione e agli strati di azione, dunque possono agire a diverse profondità.

Ma quali sono i principi attivi dei peeling più usati? Sostanzialmente sono quattro:
Acido Salicilico: derivato da un albero, precisamente dalla corteccia del salice, questo composto ha alte proprietà disinfettanti e la sia azione esfoliante si concentra sullo stato più superficiale della cute.
Acido Mandelico: E’ un estratto di mandorle amare, largamente usato nella preparazione di cosmetici, a quelle esfolianti unisce una elevata proprietà antibatterica.
Acido Glicolico: Si ottiene dall’estrazione di canna da zucchero e la sua caratteristica più apprezzata è la capacità di ridurre lo spessore dello strato corneo innescando un rapido turn over cellulare.
Acido Tricloracetico: Questo peeling si distingue in particolar modo nel trattamento di inestetismi quali le macchie, discromie ed iperpigmentazioni, acne.

Le proprietà di questi peeling e la loro azione combinata sono in grado di soddisfare molte esigenze andando incontro a molte occasioni d’impiego nella cura e nella bellezza del vostro viso.

L’applicazione del peeling in tre step: per prima cosa, si va a fare una detersione e disinfezione del viso, eliminando tutte quelle impurità macroscopiche e superficiali. Secondo passo, consiste nello stendere in modo uniforme il prodotto e lasciato agire. In questa fase la persona può accusare sensazione di bruciore o lieve pizzicore, segno dell’azione del peeling, Terzo step, rimozione del peeling con tamponi di cotone e soluzione fisiologica.

Se vuoi sottoporti ad una seduta di peeling chimico, rivolgiti agli studi del Dr Rauso a Roma.

Peeling: quale scegliere dei tre?
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Prof. Raffaele Rauso

Il Prof Raffaele Rauso, esperto chirurgo plastico e cranio-facciale, opera e riceve in Roma, eseguendo prestazioni di medicina estetica ed interventi con ridotta degenza ed invasività.

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