Volti più marcati, lineamenti mandibolari più definiti: questo chiedono spesso gli uomini che ricorrono alla chirurgia plastica. Ma come è possibile cambiare la forma e i contorni del viso?

Per una ridefinizione della linea mandibolare, la chirurgia plastica offre un intervento in grado di garantire risultati naturali e a lungo termine grazie all’utilizzo di una particolare protesi mandibolare.

L’intervento, data la sua particolarità, si esegue in anestesia generale. Il cavo orale è infatti un’area anatomica più esposta a sanguinamento e l’intubazione riduce il rischio di confluenza di sangue nelle vie aree.

Per il posizionamento delle protesi mandibolari, il chirurgo esegue delle incisioni all’interno del cavo orale, evitando in questo modo di lasciare eventuali esiti cicatriziali sul viso.

L’impianto è poi disposto agli angoli della mandibola. Uno volta completata la procedura, è applicata una medicazione intorno al capo.

Molta attenzione deve essere rivolta alla fase di degenza. È infatti importante evitare di sollecitare eccessivamente i muscoli masticatori, per evitare una dislocazione delle protesi causata dal movimento del muscolo.

È inoltre importante mantenere il cavo orale pulito. La presenza di eventuali perdite di sangue all’interno della bocca è del tutto nella norma.

Per valutare i risultati dell’operazione sarà necessario attendere un po’ di tempo. Il viso si presenterà un po’ gonfio per le prime settimane, ma la linea mandibolare risulterà a prima vista già più ridefinita.

Per altre informazioni sull’intervento e sulle protesi degli angoli mandibolari a Roma potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

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