“Arricciare la fronte” e veder comparire una serie di rughe in successione orizzontali non è sempre un bel vedere, soprattutto quando cominciano ad essere più marcate anche quando non vi sono contrazioni dei muscoli del viso.

Ecco perché sempre più donne e uomini ricorrono al botulino, il trattamento antiage che consente di nascondere le rughe d’espressione. Basta qualche infiltrazione ed ecco riscoprire in pochi giorni un viso tonico e ringiovanito.

Se però c’è chi ama la medicina estetica con le sue soluzioni fast c’è anche chi preferisce rimedi più a lungo termine e opta per interventi antiage come il lifting.

Per la zona frontale è infatti possibile sottoporsi ad un intervento specifico di lifting temporale spesso associato ad un lifting del sopracciglio. L’operazione permette di “stirare” il tessuto cutaneo e ottenere un aspetto più tonico sia nell’area frontale che nella zona peri-oculare.

La preoccupazione associata spesso a questa tipologia di intervento è la possibile evidenza di esiti cicatriziali intorno al volto.

In realtà, le incisioni eseguite per “stirare” la cute, sono di pochi centimetri e situate in zone nascoste ovvero all’interno del cuoio capelluto ed estese nella zona delle tempie qualora l’operazione miri anche ad un lifting delle sopracciglia.

Una volta eseguito l’intervento di lifting frontale sarà possibile ammirare un volto più fresco e ringiovanito e senza rughe evidenti.

Per un lifting frontale a Roma potete rivolgervi al Prof. Rauso Raffaele.

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