FEMMINILIZZAZIONE FACCIALE

Gli interventi per modificare i caratteri del volto da maschili a femminili.

Femminilizzazione del volto Roma

Le tecniche chirurgiche di femminilizzazione del volto sono molteplici, tuttavia sempre con più frequenza ci si imbatte dinanzi volti che hanno subito processi di trasformazione facciale uomo-donna con risultati finti e poco convincenti. E’ importante sottolineare un parametro molto importante, sopratutto per i pazienti che desiderano sottoporsi ad un processo di femminilizzazione del volto naturale ed armonico: femminilizzare non significa avere zigomi enormi, labbra a dismisura o eccedere in tutti quelli che sono generalmente considerati simboli di femminilità. Il processo di femminilizzazione facciale deve avvenire rispettando l’anatomia di base presente ma sopratutto andando a rimodellare l’impalcatura ossea presente perché naturalmente lo scheletro facciale dell’uomo presenta diverse caratteristiche differenti da quello della donna. Un primo passo determinante per la corretta femminilizzazione del volto è quello dell’avanzamento dell’attaccatura dei capelli ma soprattutto è quello del rimodernamento delle bozze frontali.

L’uomo sulla fronte presenza una proiezione ossea molto più marcata rispetto alla donna, che conferisce appunto mascolinità e virilità, per tanto nel processo di femminilizzazione facciale è fondamentale andare a rimodellare le bozze frontali ed appunto femminilizzare la fronte rendendola più liscia. Anche gli occhi spesso necessitano trattamenti “più profondi”, ovvero è spesso necessario effettuare un rimodellamento delle pareti dell’orbita e poi sospendere il canto esterno in posizione leggermente più cefalica rispetto al punto di partenza; in parole povere è importante dare femminilità allo sguardo e questo non avviene con una semplice belfaroplastica; la femminilizzazione dello sguardo è parte integrante del processo di trasformazione uomo-donna e deve essere effettuata con gusto e naturalezza.

Non per ultimo anche le sporgenze fosse, zigomi, mento, angoli della mandibola, etc, hanno delle caratteristiche nell’uomo totalmente differenti da quelle osservabili nelle donne; proprio in virtù di queste osservazioni il chirurgo plastico dovrà lavorare attraverso l’inserimento di protesi facciali e attraverso il rimodernamento delle ossa del volto ad una femminilizzazione dei lineamenti del volto. Non per ultimo è importante sottolineare che, sopratutto per la femminilizzazione facciale di pazienti con un volto già di per se grande, l’eccessiva volumizzazione porta solo a risultati inconsistenti; la buona femminilizzazione facciale va progettata in concerto tra chirurgo e paziente considerando i non sottovalutatili aspetti psicologici del paziente che ha iniziato questo percorso.

Se vuoi maggiori chiarimenti sull’intervento di femminilizzazione del volto puoi contattare il Chirurgo Plastico Raffaele Rauso a Roma che riceve c/o lo Studio Medico, Via Cola Di Rienzo, 69, 00193 – Roma, Recapito Telefonico Diretto 340.70.41.839.

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